C.I.L.A.

CERTIFICAZIONE ASSEVERATA DI INIZIO LAVORI

QUALI SONO LE OPERE SOGGETTE A C.I.L.A.?

Le tipologie di lavori sogette a C.I.L.A, previste dall'art. 6 del D.P.R 6 giugno 2001 n. 380 così come modificato dall'art. 5 del D.L 25 marzo 2010 n. 40 convertito in legge dalla L. 22 maggio 2010 n. 73 sono le seguenti:

• interventi di manutenzione straordinaria riguardanti opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici
• realizzazione ed integrazione de i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso (art. 3, comma 1 lett. b) del D.P.R. 380/01),
• apertura di porte interne
• lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’ edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.

A CHI SI PRESENTA LA C.I.L.A. E CHI LA PREPARA?

Si presenta all' Ufficio tecnico del Municipio di competenza a firma di un Tecnico Abilitato alla progettazione (Ingegnere, Architetto, Geometra o Perito) e deve contenere:
• apposito modulo da compilare;
• Relazione Tecnica;
• Elaborati Grafici;
• Modulo "Prospetti Vincoli";
• fotocopia documento identità soggetto denunciante;
• fotocopia documento identità Progettista;
• Comunicazione impresa esecutrice e D.U.R.C.;
• eventuale altra documentazione.

COSA FAREA A FINE LAVORI?

E’ opportuno che, il richiedente dell’ istanza, terminati i Lavori, comunichi all'Ufficio Tecnico la data di ultimazione degli stessi allegando alla stessa un certificato di collaudo finale, sottoscritto dal Direttore dei Lavori, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato seguendo l’ apposito modulo. E’ necessario invece presentare la ricevuta dell'avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.

QUANTO COSTA?

€. 251,24 (€. 126,24 per le Varianti in Corso d’ opera non essenziali ad istanze già presentate) di diritti di segreteria da pagare all'Ufficio Cassa – previo ritiro della reversale compilata a cura dell'Ufficio Tecnico.

QUALI E A QUANTO AMMONTANO LE SANZIONI?

La mancata comunicazione dell'inizio lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comporta il pagamento di una sanzione pecuniaria pari ad €. 258,00. Tale sanzione è ridotta di due terzi (€. 86,00) quando la comunicazione, se pure tardiva, viene fatta spontaneamente e l'intervento è in corso di esecuzione.

QUALI SONO LE NORME DI RIFERIMENTO?

D.L 25 marzo 2010 n. 40 convertito con Legge 22 maggio 2010 n. 73; 
D.P.R 6 giugno 2001 n. 380; 
Normativa comunale ( N.T.A. del PRG vigente, R.E.G., ecc…. ).